Archiviato in: Senza categoria — Salvatore @ nov 25th, 2007

che tutte chesct chiecchiera fora stat biegl a farc ne libbr, ma ce vuonn troppa suold e sicuramend la spesa ne vale la ‘mbresa, allora so penzat da iaprì ne “blog (parca auscì ze dice) pe puterz devertì a dice dù fregnacce. Chest parole sicuramente ne stienne scritte chinda z’averana scriv ca re dialett n’è facele a scrive, perciò se ce sta caccdun che sicuramend ne sa chiù de me, screvess caccosa pe ze le fa sapè pur a nù. chest cos streus che i vaglie a scrive le send ogni iuorn dalla gend che vè alla candina meia. i teng ne bar.

(con tutte queste chiacchiere, sarebbe stato bello a scrivere un libro, ma ci vogliono troppi soldi e sicuramente la spesa non varrebbe l’impresa, allora ho pensato di aprire un “blog” (pare che così si dica), (per questo ringrazio mio cugino Daniele), per poterci divertire a dire due fesserie. Queste parole che andrò a scrivere, sicuramente non saranno scritte come si dovrebbe perchè il dialetto non è facile da scrivere, perciò se c’è qualcuno che sicuramente ne sa più di me scrivesse qualche cosa per farlo sapere pure a noi. Queste cose strane che io scrivo, le sento ogni giorno dalla gente che frequenta il mio bar.


 Sagne e jerve

 Archiviato in: Senza categoria — Salvatore @ nov 19th, 2007

A Carovilli, a memoria della buon anima di nonna Peppina ( la mersetta) che oggi avrebbe 102 anni, in occasione della festa di Tutti i Morti, si usava fare tra amici, una cena a base di “sagne e jerve”, lasciando un piatto di sagne fuori di casa perchè lo mangiassero i morti. Inoltre (sottolineo. quasi cento anni fa.) si usava intagliare una “cococcia” una zucca a forma di volto umano, inserendovi una candela dentro: ” la mort cazzuta”. E adesso mi vengono a parlare di Halloween!


 La fam caccia re lup dalla tana

 Archiviato in: Senza categoria — Salvatore @ nov 19th, 2007

La fam caccia re lup dalla tana. ( La fame fa uscire il lupo dalla tana, che significa che al momento del bisogno bisogna rischiare di tutto e darsi da fare per sopravvivere.)


 Sciocca e squoglia

 Archiviato in: Senza categoria — Salvatore @ nov 19th, 2007

Detto di chi non fa in tempo a guadagnare qualche soldo per spenderlo subito


 Penozze

 Archiviato in: Senza categoria — Salvatore @ nov 19th, 2007

A Carovilli le arachidi, le vostre peanuts si chiamano “penozze”. Questa somiglianza è dovuta al fatto che durante la seconda guerra mondiale questo alimento fu introdotto dai soldati americani.


 Tè e damm ze tienn re amic’ tu me diè le faf e i te deng re cice

 Archiviato in: Senza categoria — Salvatore @ nov 19th, 2007

Tè e damm ze tienn re amic’ tu me diè le faf e i te deng re cice. (”tieni e dammi” si conservano gli amici, io ti do le fave e tu mi dai i ceci)
in pratica significa che: ” na mien lava l’atra e tutt’eddù lavan la faccia’, cioè : una mano lava l’altra e tutte e due lavano la faccia.