avoglia a fischiè se l’uosen ne vo vev. (ai voglia a fischiare se l’asino non vuole bere). I contadini credevano che per invogliare l’asino ad abbeverarsi contasse fischiare. però se l’asino non aveva sete comunque non beveva. quindi il senso del detto è che è difficile convicere qualcuno a fare cose contro la propria volontà.
lena de pir ne scallan r fir. (legname di pero non scaldano i figli) .
meglie stizz a cundà che acqua a parà. (meglio poche gocce di pioggia che addirittura si possono contare che tanta acqua da cui è difficile ripararsi)
mitt-t ch chir meglie de te e farr pure l spese. (frequenta persone migliori di te e fagli pure le spese)

bravo Salvatore
Commento di angelina — 18 gennaio 2008 @ 15:09