Archiviato in: Senza categoria — Salvatore @ nov 28th, 2007

re cuon mocceca re straccion  (il cane morde il poveraccio) , nel senso che più sei un disperato e stai male e più guai ti colpiscono.

Quond lamba scamba, quond tona chiove ( detto proverbiale: quando vedi solo i lampi in lontananza, non pioverà di certo, quando senti i tuoni in vicinanza la pioggia è sicura).

 Le chiecchiera dla candina n’arrivan alla matina. ( le parole o le liti fatte al bar, magari con un bicchiere in più, il giorno dopo non vengono prese più in considerazione, in pratica : “acqua passata ne macina ar mulin”.

Le campane zenna sendì sembr a cocchia. ( Le campane si devono sempre sentire suonare insieme, nel senso che tra una disputa tra due persone, per potere esprimere un proprio giudizio, si dovrebbero sentire tutti e due i contendenti.

pero:

 che ne no te spicce e che ne sci te ‘mbicce. ( con un no ti tiri fuori da una situazione, con un si ti coinvolgi)

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