Sagne e jerve
A Carovilli, a memoria della buon anima di nonna Peppina ( la mersetta) che oggi avrebbe 102 anni, in occasione della festa di Tutti i Morti, si usava fare tra amici, una cena a base di “sagne e jerve”, lasciando un piatto di sagne fuori di casa perchè lo mangiassero i morti. Inoltre (sottolineo. quasi cento anni fa.) si usava intagliare una “cococcia” una zucca a forma di volto umano, inserendovi una candela dentro: ” la mort cazzuta”. E adesso mi vengono a parlare di Halloween!
