Another Carovilli video on YouTube

 Filed under: Carovilli — admin @ Mar 3rd, 2008

The last 3 videos posted here were uploaded to YouTube by moscarm39.


 Furci a Carovilli

 Filed under: Carovilli — admin @ Mar 3rd, 2008


 La tresca

 Filed under: Carovilli — admin @ Mar 3rd, 2008


 Ne sciocca ple fridd!

 Filed under: Carovilli — admin @ Nov 24th, 2007

I am excited to announce a new addition to carovilli.ca! Continuing with the dialetto
theme (the dialect of the towns), I present a section devoted entirely to Carovilli’s dialect of the past. It is called Ne sciocca ple fridd which translates to something like “it’s too cold for it to even snow!” and it’s hosted by my cousin, Salvatore, who lives in Carovilli. In Italian.


 Dialetto!

 Filed under: Carovilli, Castiglione — admin @ Oct 15th, 2007

Just a quick note to say that I have made a page dedicated to the dialect of Carovilli and Castiglione. And YOU can contribute!


 Memorie da bambini

 Filed under: Carovilli — Angelina @ Jul 7th, 2007


Via S.Maria vista da Monteferrante (collepalomello, la mia casa natale)

Solo vivendo all’estero si può apprezzare quanto importante sia stato per noi vivere e crescere in Carovilli. Ogni primavera ci riporta in quei luoghi nostalgici.

Da bambini siamo cresciuti in campagna, a 500 metri da Carovilli, si viveva tranquilli, senza paure, si camminava per andare al paese, sì anche d’inverno, non c’erano macchine forse solo una quindi no pericoli per le strade. Si stava sempre bene, raramente ci si ammalava , non si mangiava molta carne come oggi, tutto era più genuino e semplice.

Non avevamo il televisore o il telefono o il telefonino, si viveva veramente bene, ma che facevamo per passare il tempo? Dopo la scuola si raggiungevano i genitori in campagna per aiutarli, la sera si facevano i compiti, non con il “computer”, ma , penna e carta non avevamo nemmeno il calcolatore, perciò ci si impiegava più tempo, e poi a letto. Con che cosa si giocava? Con cose molto semplici , era bello il giuoco con le bricce (piccole pietre), poi quello dello “zoppo”, nascondiglio, Marameo. saltacavallo, la sediolina, tutti guochi che si potrebbero insegnare ai nostri nipotini e siamo sicuri che li apprezzerebbero molto… Questi erano gli stessi giuochi che si facevano anche in paese o che facevano i bambini più ricchi (diciamo).

Non certo si rimpiangono i giuochi ma la vita semplice non contaminata dalla tecnologia e dal benessere, l’aria che si può quasi respirare a pieni polmoni. Alla prossima.